Lo sviluppo è una responsabilità. Collaboriamo alle buone soluzioni, indipendentemente dall’appartenenza politica.
Tutto comincia dall’individuo. Dalla sua disponibilità ad assumersi responsabilità, a collaborare e a contribuire al bene comune. I cambiamenti concreti si realizzano unendo persone, conoscenze ed esperienze.
Il Comune di Pirano ha bisogno di una chiara visione a lungo termine e di priorità di sviluppo condivise. Noi cittadine e cittadini dobbiamo sapere dove vogliamo arrivare, quali sono i nostri vantaggi competitivi e come miglioreremo la vita quotidiana in tutte le nostre località.
Il nostro obiettivo è un comune nel quale i giovani possano progettare il proprio futuro, le famiglie vivere bene, gli anziani ricevere il sostegno necessario e l’economia creare buone opportunità di lavoro, con uno sviluppo che preservi il territorio, il mare, la natura e il patrimonio culturale.
Lo sviluppo è una responsabilità. Ne valuteremo il successo in base alla qualità della vita delle persone, all’effettiva utilità dei servizi pubblici e alle opportunità che lasceremo alle generazioni future.
Ci impegniamo per il completamento e l’adozione del piano regolatore comunale e per una chiara successione delle ulteriori decisioni in materia di pianificazione territoriale.
Occorre assicurare le condizioni territoriali per abitazioni accessibili, servizi pubblici, attività artigianali ed economiche, sport, cultura e spazi pubblici di qualità. Daremo priorità al recupero degli edifici esistenti e alla riqualificazione attenta delle aree già edificate.
La pianificazione territoriale deve fondarsi su basi tecniche, criteri chiari e sul tempestivo coinvolgimento dei cittadini.
Gli indirizzi di sviluppo a lungo termine devono diventare il riferimento per i bilanci comunali, la preparazione dei progetti e il monitoraggio della loro attuazione.
Proponiamo un quadro unitario dei progetti prioritari, con responsabili individuati, scadenze, fonti di finanziamento e costi della futura gestione. Il Comune deve rendere pubblici i progressi, gli scostamenti e le relative motivazioni.
Proponiamo un coordinamento regolare del sindaco con i presidenti dei consigli delle comunità locali, di norma ogni due mesi, per verificare l’attuazione degli impegni concordati ed esaminare nuove proposte.
Ogni progetto importante richiede un obiettivo chiaro, responsabilità definite e un percorso concreto di attuazione.
Consideriamo la riduzione della pressione del traffico sull’Istria slovena un compito di sviluppo comune a Pirano, Isola, Capodistria e Ancarano (PIKA), da affrontare insieme allo Stato.
Ci impegniamo ad accelerare la preparazione e la realizzazione della superstrada ottimizzata Jagodje–Lucia, destinata ai collegamenti locali e intercomunali, e le procedure relative alla superstrada Capodistria–Šmarje–Dragonja, destinata a deviare il traffico di transito.
Parallelamente occorre preparare il progetto LUCIA UNITA: una volta realizzato il collegamento stradale alternativo e raggiunto un accordo con lo Stato, verificare la possibilità di dismettere la funzione viaria dell’attuale tratto che attraversa l’abitato e di realizzare un’autorimessa centrale interrata e un parco urbano centrale.
Nell’autorimessa occorre garantire in via prioritaria posti auto ai residenti delle vie Obala, Ukmarjeva, Podvozna, XXX. divizije, Fazanska, Šolska e Liminjanska, nonché agli altri residenti di Lucia interessati. La capacità e le condizioni di utilizzo devono essere definite in base alle effettive esigenze dei residenti.
L’obiettivo è rendere gli spostamenti quotidiani più sicuri e affidabili e alleggerire il traffico nei centri abitati.
Ci impegniamo per una realizzazione programmata delle autorimesse e per una migliore organizzazione dei parcheggi a Pirano, Portorose, Lucia e Strugnano, sulla base di esigenze verificate e priorità concordate.
Occorre proseguire la preparazione di un’ulteriore autorimessa accanto a quella esistente a Fornace e valutare le possibilità nelle altre località insieme ai residenti. Prima di eliminare possibilità di parcheggio, dobbiamo assicurare un’alternativa concretamente utilizzabile.
Collegheremo la gestione dei parcheggi al miglioramento del trasporto in autobus, alla sicurezza dei percorsi scolastici, pedonali e ciclabili e all’accessibilità per le persone con mobilità ridotta. Sosteniamo la verifica della fattibilità di collegamenti marittimi regolari e funzionali tra i comuni istriani e con Trieste.
La politica abitativa deve consentire ai giovani e alle famiglie di risiedere stabilmente nel proprio territorio. Proponiamo un programma di alloggi pubblici in locazione, di recupero degli immobili comunali e di predisposizione di terreni idonei. Occorre includere anche alloggi destinati al personale necessario ai servizi e alloggi adattati alle esigenze delle persone con ridotta autonomia.
Sosteniamo il completamento della nuova scuola dell’infanzia a Lucia, condizioni di qualità nelle scuole e il rafforzamento delle dotazioni di spazi e personale per i servizi sanitari.
Per gli anziani promuoveremo un’assistenza domiciliare più accessibile, servizi di assistenza diurna e programmi intergenerazionali. Collegheremo lo sviluppo delle infrastrutture sportive alle esigenze delle associazioni sportive locali, dei bambini e di chi pratica attività sportiva amatoriale, nonché alla cooperazione regionale.
La casa e i servizi essenziali devono consentire alle persone una vita sicura e dignitosa.
Dobbiamo collegare più strettamente l’istruzione, la ricerca e l’economia allo sviluppo del comune.
Costruiremo partenariati con il GEPŠ, la Facoltà di studi marittimi e dei trasporti, l’Università del Litorale e Turistica, il Centro di ricerche scientifiche di Capodistria – ZRS Koper, la Camera dell’economia del Litorale e la Camera dell’artigianato e dell’imprenditoria.
Accanto al turismo servono condizioni favorevoli alle attività artigianali, di assistenza e manutenzione, produttive e alle altre attività economiche. Abbiamo bisogno di laboratori, spazi per le imprese, tirocini, tutoraggio e posti di lavoro di qualità durante tutto l’anno.
Vogliamo consentire ai giovani di mettere a frutto le proprie conoscenze nel territorio in cui vivono e di progettare qui il proprio futuro.
La qualità della vita deve migliorare anche nei paesi dell’entroterra. Le priorità sono l’approvvigionamento idrico, le fognature, collegamenti stradali sicuri, il trasporto pubblico e l’accessibilità digitale.
Sosteniamo la viticoltura, l’olivicoltura, l’agricoltura sostenibile e i giovani che subentrano nella gestione delle aziende agricole. Sono importanti l’uso efficiente dell’acqua, l’adattamento alla siccità e il sostegno alla cooperazione e alla commercializzazione.
Favoriremo il collegamento dei produttori locali con la ristorazione, le strutture ricettive e le esperienze turistiche.
Un territorio rurale vivo significa terra coltivata, paesaggio culturale preservato e opportunità di lavoro e di residenza.
Il turismo deve generare più valore per il territorio e migliorare anche la vita dei residenti.
Sosteniamo un’offerta attiva durante tutto l’anno, fondata su gastronomia, vino, olio d’oliva, cultura, patrimonio, salute, attività congressuali e preparazione sportiva. Occorre sviluppare nuovi prodotti e le infrastrutture necessarie, soprattutto per il periodo al di fuori della stagione estiva.
Proponiamo il potenziamento del calendario condiviso degli eventi e un coordinamento regolare tra i quattro comuni dell’Istria slovena – PIKA.
Tuteliamo le attività culturali ed educative e sosterremo gli artisti, le associazioni e gli spazi culturali vivi e partecipati.
Il mare è parte della nostra vita, della nostra economia, della nostra cultura e della nostra identità.
Ci impegniamo per accessi pubblici e sicuri al mare, percorsi costieri e aree balneari curati e una gestione trasparente dei porti e degli ormeggi comunali.
Sosteniamo le attività marittime, la piccola pesca costiera e la maricoltura sostenibile, collegate all’offerta locale e alle conoscenze della ricerca.
Lo sviluppo deve rispettare il piano di gestione dello spazio marittimo, le condizioni del mare e la sensibilità degli habitat. Dedicheremo particolare attenzione alla biodiversità marina, alle saline e al patrimonio marittimo e della pesca.
Consideriamo l’affidabilità dell’approvvigionamento di acqua potabile una priorità comune dei comuni istriani e dello Stato. Sono necessari la riduzione delle perdite nella rete, collegamenti affidabili e fonti idriche sostenibili nel lungo periodo.
Occorre accelerare il rinnovo e il completamento della rete fognaria, migliorare il drenaggio delle acque piovane e garantire la manutenzione dei corsi d’acqua.
Pirano ha bisogno di una protezione complessiva dalle alluvioni e dagli allagamenti. È opportuno includervi anche una valutazione tecnica comparativa dell’utilizzo del piccolo mandracchio per la ritenzione delle acque piovane.
Più ombra, alberi, superfici permeabili, raccolta delle acque piovane e uso efficiente dell’energia devono diventare parte integrante della sistemazione dei centri abitati.
Tutti e dieci gli ambiti sono uniti da collaborazione, competenza, responsabilità finanziaria e rispetto delle persone.
Il bilinguismo, i diritti della comunità nazionale italiana autoctona e la multiculturalità sono parte integrante dell’identità del nostro territorio. Sosteniamo un uso corretto e qualificato di entrambe le lingue e la partecipazione della comunità italiana allo sviluppo del comune.
Sosterremo le buone soluzioni in base al loro contenuto e al beneficio che apportano alla comunità. Sulle questioni di interesse pubblico comune collaboreremo superando le divisioni politiche e ideologiche.
Entro il 2030 vogliamo conseguire progressi verificabili nelle priorità individuate, preparando i progetti di lungo periodo con un orizzonte al 2040. Per i progetti di competenza statale chiederemo tappe chiare e collaboreremo attivamente allo svolgimento dei compiti comunali.
Sosteniamo l’attuale sindaco Andrej Korenika, poiché riteniamo che nel corso di questo mandato abbia dimostrato un orientamento allo sviluppo, impegno e disponibilità a collaborare nell’affrontare le questioni importanti del nostro comune.
Insieme a lui vogliamo proseguire il percorso di sviluppo intrapreso, rafforzandolo con una chiara visione a lungo termine, priorità condivise e responsabilità nell’attuazione. Il nostro programma di sviluppo costituisce la base programmatica di questa collaborazione. Con le nostre conoscenze, esperienze e proposte contribuiremo attivamente alle soluzioni comuni e seguiremo il conseguimento degli obiettivi concordati.
Ci unisce la responsabilità per lo sviluppo del Comune di Pirano e per la qualità della vita di tutte le generazioni.
Dall’individuo alla comunità.
Dall’IO al NOI.
Dall’idea all’azione.